Nihon Ryokou

mercoledì, novembre 16, 2005

TV


Si uccise lanciandosi contro una sega circolare. La tv era sul posto e riprese l'avvenimento. Il filmato fu mandato in onda a spezzoni.
-Daniele Luttazzi

La migliore TV è quella spenta
-Anonimo

Nella TV giapponese non è possibile trovare un programma che utilizza la donna svestita come strumento per fare audience. Più guardo questa televisione più reputo un vero e proprio insulto all’intelligenza avere in italia programmi d’intrattenimento farciti di donne mezze nude: letterine, letterone, passaparoline e compagnia. E’ come se noi italiani non guardassimo questi programmi perché ci piacciono, ma scegliessimo la trasmissione in base a quante donne in bikini ci sono. Capisco che sia provato che una donna attira più l’attenzione di qualsiasi carro di buoi, ma in televisione se si decide di fare un programma di quiz le donne che non parlano, ma unicamente mostrano, non ci devono stare. Stesso discorso per tutte le pubblicità, anche cartacee, in cui si mostra qualcosa con una donna nuda giusto per attirare di piu; mi fa piacere vedere un bel seno mentre mi si pubblicizza un filo interdentale, ma forse è un po “fuori tema” no? Questo è uno dei tanti motivi per cui ho quasi smesso di vedere la TV in Italia (NB: non perche ci sono le donne nude, ma perche è TV spazzatura che prende la gente per una massa di decerebrati) se non fosse per i dvd che scelgo di comprarmi o per il telegiornale. Purtroppo quest’ultimo è ormai completamente pilotato e lo guardo giusto per vedere qualcosa mentre mangio, altrimenti anche quello sarebbe un ricordo. Basta vedere un TG straniero di un paese civile per rendersene conto. In Italia si privilegiano servizi come il nuovo collare antipulci piuttosto che mostrare i problemi del Paese: cosa fa chi governa, cosa non si fa, quali leggi e perché, cosa realmente succede. Ci si perde (ci fanno perdere) in inutili dibattiti sul “caso del momento” che può essere un virus letale come un omicidio, ma basta vedere un Tg libero (non in italia) per capire che queste cose sono da repubblica delle banane, da terzo mondo.
Tanto per essere piu prolissi del solito, anche questa faccenda di sbattere presunti colpevoli in TG la trovo disgustosa. Se il signor Nessuno viene arrestato, subito si sbatte la sua faccia ovunque provocandogli un danno enorme e poco importa che magari sia innocente. I giornalisti dovrebbero avere un freno a questo genere di cose e così come è vietato mandare in onda le facce dei minorenni così dovrebbe esserlo per quelle persone che sono accusate di qualcosa ma non hanno nessuna sentenza emessa da un giudice. Dovrebbe poi essere vietato dalla legge come lo è dalla morale andare dalla gente che ha subito una disgrazia e chiedergli come sta e continuare a stare appostati sotto la casa di questi infelici nella speranza che rilascino una dichiarazione. Io gli lancerei dalla finestra l’olio bollente, altro che trofei di cristallo.
Questa mania dei TG di fare dei casi nazionali (Cogne, ecc) per fare audience e anche per oscurare cosa succede realmente è una vergogna per l’ordine dei giornalisti i quali dovrebbero essere i primi a denunciare e a fare le domande giuste. Ci sono programmi che si salvano a stento, come Report e pochi altri, in cui i giornalisti fanno il loro mestiere e non sono del tutto asserviti.
Dare alla religione (leggi: Chiesa) tutto questo spazio all’interno della televisione è una vergogna che come al solito succede solo in Italia; cosa me ne importa a me di un servizio di 15 minuti sul papa e C. quando un TG ne dura 25. Come gli piace ai potenti inchinarsi a questa gente, il tutto per avere più voti e come gli piacerà ai preti e ai Ruini intromettersi nei fatti di uno Stato libero (?) e soprattutto laico (?).
Epurare gente perché non piace ai potenti è uno schifo (Luttazzi, Grillo, Santoro, Biagi, Guzzanti, ecc). Un conto è che una di queste persone possa non piacere per le cose che ha detto/fatto, un altro è epurarlo. E’ evidente che Santoro ha osato troppo nella sua battaglia contro la destra perché lui già aveva capito che se quella coalizione avesse vinto non avrebbe più messo piede in TV. Alcune persone possono detestare Santoro in quanto non doveva permettersi di dire quelle cose, ma Biagi? Non mi pare che abbia posto mai domande dirette, ma solo fatti concreti. Luttazzi? Ne ha posta una sola (dove ha preso i soldi?) ma la domanda di un comico oggi vale più di quella di un politico perché la gente ormai si fida più dei comici che dei politici. Vedete quindi che Santoro avrà spinto troppo ma la sua paura non era certo infondata come possiamo constatare oggi nello pseudo-regime in cui viviamo.
Scusate se ho dilungato come al solito, il fatto è che scrivendo le parole scivolano sulla tastiera e mi fanno perdere la via che avevo imboccato al principio. Del resto spero non ci sia nessun professore che giudichi quanto scrivo e mi assegni un brutto voto in quanto sono anch’io “fuori tema